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Successo riproduttivo al 90% per la berta minore mediterranea

Buone notizie per la conservazione della berta minore a Tavolara. I dati del successo riproduttivo, a cinque dall’intervento di eradicazione del ratto nero finanziato nell’ambito del progetto comunitario Life Puffinus Tavolara, sono quest’anno particolarmente positivi. Nei nidi dell’isola il successo riproduttivo è stato, in media, dell’80%, considerando sia le grotte che i nidi controllati sui versanti. Addirittura i nidi monitorati nel versante sud, che sono 36, hanno visto un successo riproduttivo che supera il 90%: un ottimo dato anche in considerazione del fatto che Tavolara ospita oltre la metà della popolazione nidificante di questa specie.
Purtroppo invece sull’isola di Molara, dove i ratti sono ancora presenti e incidono in maniera significativa predando sia le uova che i pulcini, il successo riproduttivo si attesta sul 7%.
Questi dati, raccolti nell’ambito del monitoraggio annuale dell’avifauna finanziato anche da Ispra – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, confermano l’importanza strategica dei progetti di controllo ed eradicazione delle specie aliene invasive negli ambienti insulari.

Monitoraggio di primavera.

Riprendono le attività di monitoraggio e biosicurezza, finalizzate a mantenere l’obiettivo raggiunto con il progetto Life Puffinus Tavolara: l’assenza dei ratti da Tavolara. La scorsa settimana gli operatori dell’Area Marina Protetta Tavolara Punta Coda Cavallo hanno controllato le postazioni di monitoraggio e biosicurezza dell’isola Piana e di alcune aree di Tavolara. Non è stata rilevata nessuna traccia di ratto nero. I controlli proseguiranno nelle prossime settimane. E’ particolarmente importante, in vista dell’estate, mantenere attive anche le postazioni delle isole fra la terraferma e Tavolara, per scongiurare il rischio che, con il riscaldamento del mare, i ratti possano tentare di raggiungere Tavolara a nuoto.


Monitoraggio a Tavolara

Giornata di monitoraggio del Piano After-Life a Tavolara. Nessuna traccia di ratti in questo bellissimo scenario. Life Puffinus Tavolara

Island Conservation racconta i progetti italiani per salvare gli uccelli marini.

Island Conservation racconta i progetti italiani per salvare gli uccelli marini.

Attenti alle berte!

Riparte la campagna di informazione e sensibilizzazione prevista nelle azioni del piano After-Life del progetto Life Puffinus Tavolara. In questi giorni cominciano a lasciare i nidi i pulcini di berta minore nati questa primavera. Può succedere che siano attratti a terra disorientati dalle luci. Nella locandina trovate tutte le indicazioni per il loro recupero se vi dovesse capitare di incontrarne uno.

Contrastare le specie aliene invasive nelle piccole isole dell’area Marina protetta serve anche a tutelare il risultato ottenuto su Tavolara con l’eradicazione del ratto nero. Con il progetto Alla Natura, finanziato sulla misura 6.5.1 del POR FESR Sardegna 2014 – 2020, lavoreremo per eradicare il topolino domestico (Mus musculus) dagli isolotti dell’area marina. In questa settimana di monitoraggio propedeutico all’intervento, i topolini vengono catturati con trappole a scatto, marcati e liberati e per diversi giorni di seguito si procede con questo trappolaggio, marcatura e ricattura, per valutare la quantità di animali presenti nelle diverse isole.

http://www.lifepuffinustavolara.it/?p=2525

Proseguono le attività del piano After Life

Nell’ambito delle attività del piano After Life, che servono a mantenere nel tempo gli obiettivi raggiunti dal progetto, è stato realizzato un conteggio delle capre rinselvatichite di Tavolara. Nei giorni precedenti sono state anche controllate le postazioni di monitoraggio e non è stato riscontrato nessun segno di presenza di ratti.

Tavolara esempio positivo

L’associazione Island Conservation, che ha collaborato all’intervento di eradicazione dei ratti a Tavolara, racconta i buoni risultati della stagione riproduttiva 2019 e cita Tavolara come esempio di quello che si può ottenere eliminando le specie aliene dalle isole.

Yelkouan Shearwater Population Rebound on Tavolara Island

Misure di biosicurezza per le Berte di Tavolara

Il lavoro da fare a Tavolara per la protezione della berta minore non è finito: oltre a sperare che, fra qualche mese, si possa confermare l’avvenuta eradicazione dei ratti, occorre ridurre il più possibile il rischio di reinvasioni: in accordo con i più aggiornati protocolli di lavoro adottati per questo genere di operazioni, è stato attivato un sistema di intercettazione degli eventuali ratti che dovessero in qualche modo arrivare sull’isola, e l’AMP provvede regolarmente al controllo di queste postazioni e alla sostituzione delle esche.

Per garantire la conservazione a lungo termine di questa specie si dovrà quindi fare tutto il possibile per mantenere lo status rat-free di Tavolara. Nel frattempo, possiamo essere molto felici di aver permesso a oltre 10.000 individui di questi piccoli albatross del Mediterraneo di volare per i nostri mari e le notti primaverili con i loro canti misteriosi, che hanno dato origine al mito delle sirene.

The job to protect Yelkouan Shearwater on Tavolara island isn’t already done: hopefully in a few months we could declare Tavolara rat-free,  but in the meanwhile we have to work to avoid reinvasion. Following latest updated protocols we have activated biosecurity measures to detect rats that eventually arrive on the island. Detection boxes are regularly checked by MPA Tavolara Punta Coda Cavallo professionals.

Yelkouan Shearwater conservation on a long term basis would be achieved only if it will be possible to maintain Tavolara rat-free. In the meanwhile we are happy that 10.000 youngs of this species fledged in this two years: they are now free to wander across the sea, filling up the spring air with their cries so mysterious to be the beginning of the mermaids myth.

7800 giovani berte minori si involano a Tavolara

Quasi 7800 giovani berte minori si sono involate quest’anno a Tavolara, grazie al Progetto LIFE Puffinus!

Ancora non sappiamo se l’eradicazione dei ratti a Tavolara ha avuto successo: occorrono infatti almeno 2 anni di assenza di tracce di questi animali per essere certi dell’avvenuta eradicazione, su un’isola di questa estensione e inaccessibilità e dato che l’operazione venne condotta fra ottobre e novembre 2017 è necessario attendere ancora qualche mese.

Nel frattempo, però, abbiamo controllato i nidi delle berte minori, per valutare gli effetti della cessata predazione di uova e pulcini da parte dei ratti. Gli attesi benefici sul loro successo riproduttivo ci sono stati davvero: il numero di giovani berte involate nel 2017 (ultimo anno con i ratti), calcolato considerando il valore medio della stima della popolazione e la percentuale di nidificazioni andate a buon fine sui nidi controllati, è stato di circa 900 (892 per la precisione), è salito a circa 4700 (4684) nel 2018, anno in cui alcune piogge eccezionali hanno causato il fallimento di circa metà delle nidificazioni, e a quasi 7800 (7784) quest’anno. L’eradicazione dei ratti  ha reso possibile, nei 2 anni, l’involo di 10684 berte in più rispetto a quelle che, indicativamente, avrebbero potuto involarsi con i ratti ancora in circolazione.

Il beneficio sembrerebbe enorme, per questa specie che è oggi nella lista delle specie a rischio di estinzione, per la precisione classificata come “Vulnerabile” a livello globale. A Tavolara è presente la maggiore colonia di berta minore del pianeta: le circa 11.100 coppie che vi nidificano dovrebbero costituire fra il 30 e addirittura il 50 % dell’intera popolazione mondiale, e le oltre 10.000 giovani berte in più che sono state “regalate” dal Progetto Puffinus potrebbero fare la differenza, su una popolazione totale che non raggiunge i 100.000 individui, fra adulti e giovani che ancora non si riproducono.

Naturalmente sono state favorite dall’assenza di ratti anche molte altre specie autoctone e l’intero ecosistema dell’isola, dove sono presenti specie vegetali rarissime e un gran numero di habitat di interesse comunitario.

Il lavoro da fare a Tavolara per la protezione della berta minore non è finito: oltre a sperare che, fra qualche mese,  si possa confermare l’avvenuta eradicazione dei ratti, occorre ridurre il più possibile il rischio di reinvasioni: in accordo con i più aggiornati protocolli di lavoro adottati per questo genere di operazioni, è stato attivato un sistema di intercettazione degli eventuali ratti che dovessero in qualche modo arrivare sull’isola, e l’AMP provvede regolarmente al controllo d i queste postazioni e alla sostituzione delle esche.

Per garantire la conservazione a lungo termine di questa specie si dovrà quindi fare tutto il possibile per mantenere lo status rat-free di Tavolara. Nel frattempo, possiamo essere molto felici di aver permesso a oltre 10.000 individui di questi piccoli albatross del Mediterraneo di volare per i nostri mari e di animare le notti primaverili con i loro canti misteriosi, che hanno dato origine al mito delle sirene.

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