logo_puffinus

7800 giovani berte minori si involano a Tavolara

Quasi 7800 giovani berte minori si sono involate quest’anno a Tavolara, grazie al Progetto LIFE Puffinus!

Ancora non sappiamo se l’eradicazione dei ratti a Tavolara ha avuto successo: occorrono infatti almeno 2 anni di assenza di tracce di questi animali per essere certi dell’avvenuta eradicazione, su un’isola di questa estensione e inaccessibilità e dato che l’operazione venne condotta fra ottobre e novembre 2017 è necessario attendere ancora qualche mese.

Nel frattempo, però, abbiamo controllato i nidi delle berte minori, per valutare gli effetti della cessata predazione di uova e pulcini da parte dei ratti. Gli attesi benefici sul loro successo riproduttivo ci sono stati davvero: il numero di giovani berte involate nel 2017 (ultimo anno con i ratti), calcolato considerando il valore medio della stima della popolazione e la percentuale di nidificazioni andate a buon fine sui nidi controllati, è stato di circa 900 (892 per la precisione), è salito a circa 4700 (4684) nel 2018, anno in cui alcune piogge eccezionali hanno causato il fallimento di circa metà delle nidificazioni, e a quasi 7800 (7784) quest’anno. L’eradicazione dei ratti  ha reso possibile, nei 2 anni, l’involo di 10684 berte in più rispetto a quelle che, indicativamente, avrebbero potuto involarsi con i ratti ancora in circolazione.

Il beneficio sembrerebbe enorme, per questa specie che è oggi nella lista delle specie a rischio di estinzione, per la precisione classificata come “Vulnerabile” a livello globale. A Tavolara è presente la maggiore colonia di berta minore del pianeta: le circa 11.100 coppie che vi nidificano dovrebbero costituire fra il 30 e addirittura il 50 % dell’intera popolazione mondiale, e le oltre 10.000 giovani berte in più che sono state “regalate” dal Progetto Puffinus potrebbero fare la differenza, su una popolazione totale che non raggiunge i 100.000 individui, fra adulti e giovani che ancora non si riproducono.

Naturalmente sono state favorite dall’assenza di ratti anche molte altre specie autoctone e l’intero ecosistema dell’isola, dove sono presenti specie vegetali rarissime e un gran numero di habitat di interesse comunitario.

Il lavoro da fare a Tavolara per la protezione della berta minore non è finito: oltre a sperare che, fra qualche mese,  si possa confermare l’avvenuta eradicazione dei ratti, occorre ridurre il più possibile il rischio di reinvasioni: in accordo con i più aggiornati protocolli di lavoro adottati per questo genere di operazioni, è stato attivato un sistema di intercettazione degli eventuali ratti che dovessero in qualche modo arrivare sull’isola, e l’AMP provvede regolarmente al controllo d i queste postazioni e alla sostituzione delle esche.

Per garantire la conservazione a lungo termine di questa specie si dovrà quindi fare tutto il possibile per mantenere lo status rat-free di Tavolara. Nel frattempo, possiamo essere molto felici di aver permesso a oltre 10.000 individui di questi piccoli albatross del Mediterraneo di volare per i nostri mari e di animare le notti primaverili con i loro canti misteriosi, che hanno dato origine al mito delle sirene.

Speak Your Mind

puffinus