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SPECIE TARGET – Interventi di conservazione

Centaurea horrida Badarò


costa-riserva-amrina-tavolara
Famiglia: Compositae
Nome Scientifico: Centaurea horrida Badarò
Sinonimi: -
Nome comune: Fiordaliso spinoso
Nome inglese: -
Breve descrizione: Perenne, molto ramificata, alta sino a 70 cm. Foglie da sessili, oblungo lanceolate, a peduncolate, pennatofesse e pennatopartite, segmento terminale con una singola spina apicale. Capolini solitari o in gruppi (sino a 3), 5-6 mm di diametro; cilindrico-ovoidali; brattee mucronate. Fiori bianchi o rosati. Acheni grigiastri, puberulenti, lunghi 0,36 cm, provvisti di elaiosoma. Pappo setoso, più breve dell’achenio.
Biologia ed ecologia: Camefita, fiorisce da maggio a luglio. Si riproduce sessualmente, per impollinazione incrociata mediata da insetti, nello stesso cespuglio o tra individui differenti. Presenta un tipo di dispersione mista, balistico/mirmecocora, con distanze limitate. Il 50% degli ovari non produce semi. Nei semi ritenuti fertili la capacità germinativa
Status in Sardegna: Endemica della Sardegna settentrionale. La specie è presente in 5 popolazioni principali: l’Isola dell’Asinara, l’Isola Piana di Porto Torres, la Penisola di Stintino, la Penisola di Capo Caccia e l’Isola di Tavolara.
Habitat in Sardegna: E’ presente in garighe primarie sui dirupi a strapiombo sul mare, e in garighe secondarie in aree più interne con Astragalus terraccianoi Vals., Euphorbia pithyusa L. subsp. pithyusa e Helichrysum microphyllum (Willd) Nyman, nell’ambito dell’associazione Centaureetum horridae dell’alleanza Euphorbion pithyusae. L’associazione ricade nell’Habitat comunitario 5320: “Formazioni basse di euforbie vicino alle scogliere”, ai sensi della Dir. 43/92/CEE “Habitat”.
Note generali: Centaurea horrida è inserita nell’Allegato II della Dir. 43/92/CEE “Habitat” quale specie prioritaria e nell’Appendice 1 della Convenzione di Berna; inoltre è considerata minacciata (VU) a livello globale dalla IUCN sin dal 1997; recentemente (Pisanu & Filigheddu 2008) il suo stato di conservazione è stato rivalutato e la specie è da considerarsi minacciata (EN) a livello globale. La specie ricade all’interno del Parco Nazionale dell’Asinara, del Parco Regionale di Porto Conte e Area Marina Protetta di Capo Caccia, dell’Area Marina Protetta di Tavolara-Punta Coda Cavallo, dei SICp ITB010001 “Isola Asinara”, ITB 010042 “Capo Caccia (con le isole Foradada e Piana) e Punta del Giglio”, ITB010043 “Coste e isolette a nord-ovest della Sardegna”, ITB010082 “Isola Piana” e ITB010010 “Tavolara, Molara e Molarotto”.
Scheda monografica a cura di Stefania Pisanu e Rossella Filigheddu UNISS

Principali riferimenti bibliografici:

• Desole L., 1956. Nuove stazioni e distribuzione geografica della “Centaurea horrida” Bad.Webbia, 12(1): 251-324. Farris E., Pisanu S., Mameli G., Filigheddu R., 2008. Studi demografici e genetici su specie vegetali di interesse per la conservazione in Sardegna. Informatore Botanico Italiano, 40(1): 177-178.

• Farris E., Pisanu S., Ceccherelli G., Filigheddu R., 2009. Effects of the management regime on the performance of the endangered Mediterranean Centaurea horrida Badarò (Asteraceae). Journal for Nature Conservation, 17: 15-24.

• Farris E., Pisanu S., Ceccherelli G., Filigheddu R., 2012. Variability at local scales and between habitats in population structure and reproductive traits of the Mediterranean plant Centaurea horrida: implications for management. Journal for Coastal Research, 28: 193-198.

• Pisanu S., Filigheddu R., 2008. Centaurea horrida Badarò. Informatore Botanico Italiano, 40(1): 62-63.

• Pisanu S., Filigheddu R. Farris E., 2009. The conservation status of an endemic species of northern Sardinia: Centaurea horrida Badarò (Asteraceae). Plant Biosystems, 143(2): 275–282.

• Pisanu S., Mameli G., Farris E., Binelli G., Filigheddu R., 2011. A natural homoploid hybrid between Centaurea horrida and Centaurea filiformis (Asteraceae) as revealed by morphological and genetic traits. Folia Geobotanica, 46:69–86.

• Pisanu S., Farris E., Filigheddu R., Garcìa M.B., 2012. Demographic effects of large, introduced herbivores on a long-lived endemic plant. Plant Ecology, 213:1543–1553. Pisanu S., Trainito E., 2012. Nascita di una specie. Collana “Quaderni dell’Area Marina Protetta” n. 5, Taphros. Valsecchi F., 1977. Le piante endemiche della Sardegna: 9- Centaurea horrida. Bad. Boll. Soc. Sarda Sci. Nat., 16: 299-303.


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