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SPECIE TARGET – Interventi di eradicazione

Carpobrotus

costa-riserva-amrina-tavolara
Famiglia: Aizoaceae
Nome scientifico: Carpobrotus acinaciformis (L.) L. Bolus, C. edulis (L.) N. E. Br. e loro ibridi
Sinonimi: Mesembryanthemum acinaciformis L.; M. edulis L.
Nome comune: Fico degli Ottentotti (comune ed edule)
Nome inglese: Hottentot fig, Pigface.
Breve descrizione: Piante con fusti striscianti e carnosi di 0,5-3-4 m con foglie opposte, a sezione triangolare, carnose per la presenza di mucillagini lunghe 5-8 cmm allargate alla base, e via via ristrette verso l’apice. Fiori isolati con 5-8 cm di diametro, rosso-porporini e stami giallognoli. frutto: bacca carnosa, ovale, lunga 4-5 cm, con numerosi semi minutissimi. (fiori bianchi bianchi o bianchi-giallognoli in C. edulis).
Biologia ed ecologia: Camefita reptante, crassulenta, con rami radicanti, a sviluppo autunnale-primaverile.
Paese d’origine: Sudafrica.
Prima segnalazione: Cavara, 1901; Molinier, 1955.
Status in Sardegna: Specie naturalizzate ed invasive, comunemente coltivate come tappezzanti ed ornamentali grazie alla facilità di radicazione delle talee.
Habitat in Sardegna: Muri, rupi, spiagge, litorali, scarpate e cunette stradali, luoghi aridi.
Attributi di invasività: Elevata produzione di semi (oltre 5.000 semi per frutto), forte resistenza alla aridità, elevata capacità di radicazione dei fusti striscianti, tolleranza al calpestamento.
Categoria EPPO: Invasive alien (dal 2006).
Impatti negativi: Si tratta delle due delle specie esotiche invasive maggiormente diffuse e pericolose in ambito Mediterraneo per l’integrità degli habitat costieri sia su roccia, sia su sabbie dove si propaga in breve tempo a scapito della flora vegetazione spontanea.
Azioni di controllo: Prevenire la propagazione vegetativa e la dispersione dei semi dalle aree invase. Eradicazione manuale nelle fasi inziali di invasione.
Note generali: Le due specie (ed i relativi ibirdi) sono stati introdotti già da lungo tempo, sicuramente molto prima della segnalazione che si deve Cavara.

Scheda monografica a cura di Giuseppe Brundu & Ignazio Camarda CBV / UNISS
Principali riferimenti bibliografici:

• Albert, M. E., D'Antonio, C. M. and Schierenbeck, K. A. 1997. Hybridization and introgression in Carpobrotus spp. (Aizoaceae) in California. I. Morphological evidence. Am. J. Bot. 84: 896-904.

• Camarda, I., 1998. Considerazioni su alcune specie di antica e recente introduzione in Sardegna e la loro dinamica diffusione. Biocosme Mésogéen 15(1): 89-108.

•Traveset, A., Brundu, G., Carta, L., Mprezetou, I., Lambdon, P., Manca, M., Médail, F., Moragues, E., Rodríguez-Pérez, J., Siamantziouras, A.-K.D., Suehs, C.M., Troumbis, A.Y., Vilà, M., Hulme, P.E. 2008. Consistent performance of invasive plant species within and among islands of the Mediterranean basin. Biological Invasions 10(6): 847-858. .

•Zedda, L., Cogoni, A., Flore, F. & Brundu, G. 2010. Impacts of Alien Plants and man-made disturbance on soil-growing bryophyte and lichen diversity in coastal areas of Sardinia (Italy). Plant Biosystems 144(4): 547-562.

Schede progetto DAISIE:

http://www.europe-aliens.org/pdf/Carpobrotus_edulis.pdf

Liste EPPO:

https://www.eppo.int/INVASIVE_PLANTS/ias_lists.htm


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