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Gli obiettivi

L’obiettivo principale del progetto è la conservazione della popolazione nidificante di berta minore (Puffinus yelkouan), una delle poche specie di uccelli marini presenti nel Mediterraneo e che si riproduce su Tavolara con una popolazione stimata fra 10.000 e 13.500 coppie, di gran lunga la principale della specie, la cui consistenza numerica complessiva è oggi stimata in circa 15.000 - 30.500 coppie. La tutela della popolazione di berta minore di Tavolara, che rappresenta fra 1/3 e 2/3 dell’intera popolazione mondiale, è quindi indispensabile per assicurare la sopravvivenza della specie. A Tavolara, così come avviene in quasi tutti i siti riproduttivi conosciuti, attualmente il tasso di predazione dei nidi (video) da parte del ratto nero (Rattus rattus) è insostenibile, ed è verosimilmente la causa del declino delle popolazioni di berta minore osservato negli ultimi decenni.Per tutelare la berta minore il progetto prevede quindi l’eradicazione del ratto nero su Tavolara, azione che dovrebbe permettere un incremento di 5000–8000 giovani involati per anno, valore probabilmente molto superiore al numero totale di giovani involati oggi annualmente per l’intera specie. L’eradicazione dei ratti favorirà inoltre altri Procellariformi potenzialmente (uccello delle tempeste mediterraneo Hydrobates pelagicus melitensis) o certamente (berta maggiore Calonectris diomedea) nidificanti in piccolo numero e che con la cessazione della predazione dei nidi potrebbero incrementare in notevolissima misura le loro popolazioni. Fra le altre specie che presumibilmente beneficieranno dell’eradicazione dei ratti c’è anche il tarantolino (Euleptes europaea), un geco endemico di una porzione ristretta del Mediterraneo sul quale i ratti sembrano esercitare una significativa predazione.
Per incrementare il livello di naturalità di Tavolara, inoltre, si prevede il contenimento numerico delle capre inselvatichite, che hanno oggi un fortissimo impatto sulla vegetazione dell’isola e mettono a rischio la sopravvivenza stessa di rarissime specie vegetali, così come si prevede l’eradicazione di alcune piante esotiche invasive che attualmente sono presenti solo in numero limitato nella zona più antropizzata dell’isola ma che in breve tempo potrebbero diffondersi ampiamente causando la perdita di habitat di grandissimo valore. Con queste due azioni ci si propone di tutelare vari habitat (4 target diretti del progetto) e 4 specie vegetali di interesse comunitario, di cui una (Centaurea horrida) prioritaria, con areale globale limitato a poche stazioni di cui due a Tavolara.